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Escursioni in bici nelle Dolomiti

Scoprire la natura sulle 2 ruote.
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Le più belle gite in bici e mountain bike

La pista ciclabile della Val Pusteria e quella della pista ciclabile della Drava s’intrecciano in parte. L’intera ciclabile collega Rio di Pusteria a Lienz nel Tirolo Orientale. Per ulteriori informazioni sulla ciclabile Drava vedasi l’articolo “Pista ciclabile della Drava – Drau”.

Numerose famiglie sfruttano questa offerta e passano le giornate in sella alla loro bicicletta lungo la Rienza. Il paesaggio vario, le dolci colline e le piccole salite e discese sono ideali per una perfetta giornata. Un’escursione può naturalmente essere anche combinata con la ferrovia. Quindi potete comodamente pedalare fin dove volete e ritornare in treno.

Se non volete percorrere la ciclabile intera potete per esempio scegliere di pedalare in direzione valle Aurina o Val Casies, per rendere la vostra gita ancora più svariata ed interessante. Chi non ha la possibilità di portare la propria bicicletta in vacanza, ci sono numerose possiblità di noleggiare le biciclette nelle localitá più grandi.

La pista ciclabile che porta attraverso la Val Aurina passa proprio in mezzo al Parco Naturale Vedrette di Ries-Aurina.

Da Brunico a Casere la ciclabile scorre senza grandi salite o discese e passa per le localitá Molini di Tures, Campo Tures, Luttago, Cadipietra, San Pietro e Predoi. Arrivati a Casere, dove la valle termina, si può continuare il tragitto per la malga “Kehrer Alm” a 1.842 m.s.l.m., lungo un sentiero forestale.

Kilometri: 49 km
Difficoltà: media

Da Valdaora di Sopra seguendo la pista ciclabile fino Monguelfo e poi fino S. Maddalena nella Valle di Casies. Percorso su strade e sentieri di campagna.

Kilometri: 50 km
Difficoltà: media

Da Valdaora di Sotto seguendo la pista ciclabile fino Rasun di Sotto, Rasun di Sopra e Anterselva di Sotto. Proseguendo sulla strada asfaltata da Anterselva di Mezzo fino il Lago di Anterselva.

Kilometri: 44 km
Difficoltà: media

Punto di partenza di questo bel tour in mountain bike è la stazione ferroviaria a Dobbiaco e proseguendo in direzione Cortina seguendo il fiume Rienza. Il tour prosegue verso sud, prima sulla strada comunale asfaltata e poi per un sentiero forestale. Dopo alcuni minuti raggiungiamo il lago di Dobbiaco all’ingresso della Val di Lendro. A poca distanza il sentiero prosegue verso un cimitero di soldati e il lago di Landro.

La prossima salita non è troppo faticosa e dopo ca. 18 km raggiungiamo il Passo di Cimabanche. Ci troviamo tra tre parchi naturali: a sinistra troviamo il Parco Naturale delle Dolomiti di Sesto, a destra il Parco Naturale Fanes-Senes-Braies ed infine a sud il Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo.

Da qui il sentiero prosegue in leggera discesa fino Cortina. La città stessa ci aspetta con varie attrazioni: un giro sul Corso Italia nel centro non può mancare!

Kilometri: 60 km
Difficoltà: media

Partiamo direttamente dall’albergo e andiamo sulla pista ciclabile fino a Brunico dove saliamo per Riscone. Alla fine del paese seguendo la strada asfaltata e strada forestale per malga Herzlalm si raggiunge il rifugio. La cima del Plan de Corones si può raggiungere dopo altri 400 metri. Per tornare in paese si segue la strada forestale fino il Korerhof.

Kilometri: 42 km
Difficoltà: media

Da Dobbiaco si attraversa la Valle di Landro sulla vecchia linea ferroviaria in direzione Cortina. Si sale a Prato Piazza per poi scendere lungo la strada asfaltata passando attraverso Braies e Villabassa fino a Dobbiaco.

Kilometri: 45 km
Difficoltà: media

Punto di partenza per questa nostra gita è il Rifugio Pederù (1.548 m), raggiungibile da San Vigilio di Marebbe in Val Badia. Saliamo in bici sul sentiero in direzione Alpe di Fanes, percorrendo una serie di tornanti. Successivamente affrontiamo una seconda salita che porta sull’Alpe di Fanes al Rifugio Fanes a 2.060 m slm. Proseguiamo sempre in salita verso il Passo del Limo (2.172 m), la quota massima del nostro percorso.

Il tratto dal rifugio al Passo del Limo è impegnativo, ma uno sguardo indietro ci fa dimenticare gli sforzi: verdi pascoli e rocce scintillanti ovunque. Passando il Lago di Limo incomincia la discesa di 10 km per poi proseguirela strada asfaltata che s’impenna inoltrandosi in una stretta valle fino al rifugio Ra Stüa. Dopo aver riempito lo stomaco risaliamo in sella per affrontare la discesa.

Kilometri: 56 km
Difficoltà: difficile